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8 Cose Imperdibili a Penang, George Town in Malesia

PENANG, Dove Cultura e Natura si Incontrano

Situata nell’estremità nordoccidentale della Malesia peninsulare, Penang è un’isola meravigliosa che incanta con il suo ricco patrimonio culturale, l’atmosfera rilassata e le spiagge tropicali. Con i suoi importanti edifici storici, i suoi musei e la street art, il miglior street food, i giardini e i templi, Penang offre una varietà di esperienze super coinvolgenti.

Kek Lok Si Temple

Perché Visitare Penang, Malesia

L’Isola di Penang è sicuramente una delle tappe imperdibili per il tuo viaggio in Malesia. Ti consiglio di dedicare 3-4 giorni, come nel mio itinerario, per esplorare questa gemma del Patrimonio Mondiale UNESCO. Scopri di seguito i luoghi e le attività più caratteristiche di Penang.

Peranakan Mansion

COSA VEDERE a Penang

1.George Town

Nel 2008 l’UNESCO ha deciso di dichiarare la città patrimonio dell’umanità. L’eclettica Georgetown, la città principale di Penang, offre un’ampia selezione di boutique, centri commerciali e caffè. La sua architettura e gli edifici coloniali la rendono un’incantevole testimonianza di un ampio patrimonio storico e artistico. Oltre ai suoi tesori storici, George Town è rinomata per le affascinanti opere d’arte urbana e la colorata vita notturna che ne fanno una meta irresistibile per i viaggiatori. Qui ho pernottato e mi sono immersa nella vita cittadina, conoscendo persone meravigliose che mi hanno saputo indicare le esperienze da non perdere, come per esempio “mangiare a un Lok Lok”.

Peranakan Mansion

2.Street Art

Ciò che conferisce a George Town un’autenticità ancora più singolare sono i murales e le opere d’arte realizzate da talentuosi street artisti provenienti da ogni angolo del mondo. La street art è un nuovo fenomeno a George Town, ma sta rapidamente diventando una grande attrazione per turisti locali e internazionali. Nel 2012, l’artista lituano Ernest Zacharevic ha creato una serie di murales chiamata “Mirrors of George Town” per il George Town Festival. Dopo i suoi murales, Penang è diventata una delle capitali della street art nel Sud-Est asiatico. Vai quindi alla ricerca dei suoi affascinanti tesori nascosti girovagando per le coloratissime vie della città.

3.DISTRETTO COLONIALE di George Town

Fort Cornwallis: Fort Cornwallis segna il significativo momento in cui Francis Light prese possesso di Penang, il 16 luglio del 1786. Anche se il forte porta il nome di Lord Charles Cornwallis, il governatore generale dell’India, quindi la costruzione del forte avvenne ben vent’anni più tardi. Sia all’esterno che all’interno, la vegetazione ha preso il sopravvento. All’interno delle sue mura, si trova una chiesa di inizio Ottocento, una polveriera storica e un cannone in bronzo noto come Sri Rambai.

St. George Church: Immersa nel ricco patrimonio di Penang, la maestosa Chiesa di St. George sorge come uno dei gioielli architettonici più antichi dell’isola. Terminata nel lontano 1818, questa straordinaria creazione è il frutto dell’impegno della Compagnia britannica delle Indie Orientali. I suoi tratti neoclassici riflettono un’eleganza senza tempo, mentre la sua storia traccia un significativo capitolo dell’influenza ecclesiastica anglicana nel cuore del sudest asiatico.

Eastern & Oriental Hotel: Un’elegante testimonianza dell’epoca coloniale, questo sontuoso hotel, eretto nel lontano 1885, continua a incarnare un fascino senza tempo. Una maestosa facciata neoclassica, un interno spazioso caratterizzato da raffinati pavimenti in marmo e legno, impreziosito da intonaci artigianali e una grande cupola che sovrasta l’atrio. Dai un’occhiata al ristorante, con veranda vista mare.

Torre dell’Orologio: A pochi passi da Fort Cornwallis, si erge maestosa la Torre dell’Orologio, un capolavoro dal design moresco che cattura lo sguardo. Con la sua cupola sontuosa e le affascinanti finestre merlate, venne inaugurata nel lontano 1897, in occasione delle nozze di diamante della regina Vittoria. Alta ben 20 metri, simbolicamente un metro per ogni anno di regno della sovrana, questa torre incarna un legame speciale con il passato e il presente.

4.Prova lo STREET FOOD, Mangiare a un Lok Lok

I Lok Lok non sono altro che bancarelle di street food ambulanti, che offrono spiedini di tutti i tipi, di vongole, di seppie, di polpettine di pesci vari, di lumache di mare, di meduse, di verdure, di pollo e tanto altro ancora! Appena usciti dall’hotel, ci ritroviamo immersi in strade illuminate, circondati da locali e bancarelle di cibo ambulanti. Le opzioni erano così tante che scegliere era diventata un’esperienza in sé.

TUTORIAL su Come Mangiare a un Lok Lok

Sulla bancarella ci sono due grandi pile d’acqua bollente a 100 gradi, i nostri amici di Penang ci hanno spiegato che servono ad immergere per diversi minuti gli spiedini scelti prima di mangiarli. Bisogna tenere con sé gli stecchini degli spiedini fino alla fine del pasto, per poi consegnarli al proprietario del Lok Lok, perchè il prezzo varia in base al loro colore! I Lok Lok a Penang hanno un prezzo economico e ragionevole e l’esperienza è veramente super immersiva e anche divertente!

5.Tempio di KEK LOK SI

Maestoso, sulla cima di una collina, il Tempio di Kek Lok Si, è probabilmente il più grande tempio buddista della Malesia. Salendo la collina, ti ritroverai in un vero e proprio paradiso di templi, pagode e strutture interconnesse da scalini. Un affascinante intreccio di bandiere, lanterne, statue e giardini fioriti trasforma l’ambiente in un’esplosione di colori che resterà indelebile nella tua anima. Durante la mia visita a questo magnifico tempio, una sottile melodia fluttuava nell’aria, risuonando in ogni angolo dell’ampio complesso. Si faceva strada nelle grandi sale di preghiera e si mescolava ai vivaci giardini circostanti. Un’esperienza che stimola la pace dei sensi, un’occasione irripetibile da non perdere.

In Quanto Tempo si Visita Kek Lok Si: L’imponente tempio si trova ad Air Itam, vicino a Penang Hill. Per visitarlo tutto con calma ci vuole un’intera mattinata.

6.PERANAKAN MANSION, la Cultura Baba-Nyonya

Uno dei riferimenti della cultura Baba-Nyonya, a parte qualche ristorante, è rappresentato da questo edificio verde pastello, costruito a fine Ottocento dal capitano cinese Chung Keng Kwee, un uomo importante a Penang e anche leader di una società segreta. La casa è decorata con splendidi mobili e porte di legno intarsiato, lampadari di vetro, vetrine piene di cimeli di porcellana bianche, verdi, rosa. Sui pavimenti tappeti rosso fuoco morbidissimi, contrastano l’oro dei dragoni ricamati a mano. Al piano superiore si entra senza scarpe, le camere con letti a baldacchino sono rimaste intatte, con tende e drappi, scrigni e gioielli luccicanti.

Cultura BABA-NYONYA: La cultura Baba-Nyonya, è un’interessante fusione di tradizioni cinesi e malesi che si è sviluppata nelle regioni del Sud-Est asiatico, in particolare nella penisola malese, a Singapore e in alcune parti dell’Indonesia. Questa cultura trae le sue origini dall’unione di mercanti cinesi emigrati in Malesia molti anni fa, solitamente uomini, e donne locali. Questo ha dato vita a un insieme unico di usanze, lingua, cibo, abbigliamento e arte. “Baba” si riferisce agli uomini discendenti cinesi nati o cresciuti nelle colonie malesi, mentre “Nyonya” è il termine usato per le donne.

7.PENANG HILL, Esperienza Incantevole

Penang Hill racchiude giardini, foreste e affascinanti case coloniali. I taxi e gli autobus fanno sosta alla base della collina, mentre all’ingresso troverai una funicolare risalente al 1923, ora splendidamente ristrutturata. In soli 5 minuti, ti porterà in cima, regalandoti una vista panoramica su George Town. La cima ospita luoghi di culto come un tempio induista e una moschea, oltre a un’area dedicata al ristoro. In cima alla collina, non puoi perdere l’opportunità di esplorare “The Habitat”.

8.Escursione a THE HABITAT, Penang Hill

“The Habitat”, un affascinante percorso educativo di circa 1,6 km all’interno della foresta, l’entrata a The Habitat è a pagamento. Qui potrai imbatterti in insetti, rettili e famiglie di macachi e simpatici langur argentati. L’itinerario segue un antico canale d’irrigazione inglese, oggi è un sentiero immerso nel verde, che include il Canopy Walk, una via di circa 230 metri sospesa tra gli alberi e infine, il cammino sulla cima delle fronde della foresta, il Curtis Crest Treetop Walk, il punto più alto di Penang, regalando una vista panoramica a 360 gradi.

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Come Arrivare sull’Isola di Penang

Siamo arrivati sull’Isola di Penang tramite un volo proveniente da Singapore e successivamente abbiamo lasciato l’isola per dirigerci verso le Isole Perhentian, sempre con un volo. Dall’aeroporto al centro di George Town e viceversa, abbiamo optato per un taxi. È importante sottolineare che Penang è facilmente accessibile da tutte le principali città della Malesia. Per esempio da Kuala Lumpur si può raggiungere Penang con un volo interno, oppure un’altra opzione conveniente sono i pullman che partono dall’aeroporto e dal centro città. Questi arrivano fino a Butterworth e da qui il traghetto pubblico raggiunge l’isola di Penang.

Dove ho Dormito a Penang

Abbiamo alloggiato in un hotel situato nel cuore della vita più autentica di George Town. Appena superata la soglia dell’hotel, ci si ritrova immersi nelle suggestive strade illuminate, circondati da vivaci locali, ristoranti e bancarelle ambulanti che offrono una varietà di prelibatezze. L’hotel si distingue per la sua pulizia e uno staff incredibilmente accogliente.

Le Dream Boutique Hotel 4****

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